Cos'è un temporary manager?
Un temporary manager è un manager senior inserito in azienda per un mandato a tempo definito, tipicamente fra 6 e 18 mesi, con piena delega operativa e riporto diretto alla proprietà o al CdA. È una figura realizzativa: entra per fare, con obiettivi misurabili e una data di uscita.
Quanto costa un temporary manager in Italia?
Il prezzo si esprime in tariffa giornaliera o retainer mensile. Per profili senior le tariffe di mercato in Italia oscillano indicativamente fra 800 e 2.000 euro al giorno. Variabili principali: seniority, complessità del mandato, intensità (full time, part time, fractional), durata e responsabilità.
Quando serve un temporary manager?
Serve in turnaround, vuoto manageriale improvviso, fasi di crescita o scale-up, internazionalizzazione, passaggio generazionale, rilancio commerciale o marketing. In generale, ogni volta che serve una figura senior in tempi rapidi su un perimetro definito, senza assumere a tempo indeterminato.
Differenza tra temporary manager, interim manager e fractional manager?
Temporary manager e interim manager sono sinonimi: stesso ruolo, stessa logica di mandato a tempo definito con piena delega. Il fractional manager è un temporary manager a intensità ridotta, tipicamente 1 / 2 giorni a settimana, spesso su più aziende in parallelo.
Quanto dura un incarico di temporary management?
La durata tipica è fra 6 e 18 mesi, con possibilità di estensione. Mandati più corti (3 / 4 mesi) sono possibili per coperture di vuoto o interventi mirati. Mandati più lunghi sono comuni in passaggi generazionali e trasformazioni complesse.
Differenza tra temporary manager e consulente?
Il consulente analizza, raccomanda e produce documenti. Il temporary manager prende la responsabilità della linea: decide, firma, gestisce persone, fornitori e clienti. Il consulente vende raccomandazioni, il temporary manager vende esecuzione e risultato.
Quanto rapidamente si può iniziare un mandato?
Tipicamente entro 2 / 4 settimane dalla call conoscitiva. Dopo la call si formalizza un mandato scritto entro 48 / 72 ore e si concorda la data di avvio. In situazioni urgenti l'ingresso può essere accelerato.
A chi riporta un temporary manager?
Direttamente alla proprietà, all'amministratore unico o al Consiglio di Amministrazione. Mai a figure intermedie. Questo protegge la velocità decisionale e l'autorità del mandato.
Come si esce da un mandato di temporary management?
L'uscita è pianificata fin dal mandato iniziale. Tre scenari tipici: ingresso del titolare definitivo (selezione e onboarding), rientro o promozione di una figura interna, passaggio a un perimetro più piccolo come advisor.
Per quali tipi di aziende è adatto?
PMI italiane, aziende familiari, mid-market, imprese partecipate da fondi di private equity. Particolarmente utile per aziende fra 5 e 200 milioni di euro di ricavi, con un management leggero e una proprietà esigente sui numeri.